Julian Rosefeldt – Manifesto

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Julian Rosefeldt – Manifesto - Palazzo Esposizioni

 

Dal 26 Febbraio al 22 Aprile 2019 presso il Palazzo delle Esposizioni. L’opera scritta, diretta e prodotta da Julian Rosefeldt, è stata commissionata dall’ACMI – Australian Centre for the Moving Image di Melbourne, l’Art Gallery of New South Wales di Sydney, dalla Nationalgalerie – Staatliche Museen zu Berlin e dallo Sprengel Museum di Hanover.

Julian Rosefeldt

Nato a Monaco di Baviera nel 1965, studia architettura a Monaco e a Barcellona. Membro della Bayerische Akademy der Schoen Kunste nella divisione Film and Media Art, insegna all’Accademia di Belle Arti di Monaco Digital and Time-Based. Dalla fine degli anni novanta espone in tutto il mondo da Atene a San Paolo, da New York a Montreal. Inoltre le sue opere sono presenti nelle collezioni permanenti tra le quali il MoMa-Museum of Modern Art di New York, la Saatchi Gallery di Londra, la Burger Collection di Hong kong, il Museo di Castilla y Leon, lo Spregel Museum di Hannover. La sua arte tra ispirazione dalla storia del cinema e dell’arte. Utilizzando il linguaggio cinematografico costruisce una dimensione surreale dove la provocazione e l’ironia conducono lo spettatore in luoghi curiosi e singolari. Il suo Manifesto sintetizza mirabilmente questa sua arte. Girato in 12 giorni nel 2014 a Berlino, è stato presentato infatti anche come lungometraggio al Sundance festival nel gennaio del 2017 e a bologna al Biografilm Festival nell’ottobre dello stesso anno.

Manifesto

L’installazione è suddivisa in 13 grandi schermi ognuno dei quali, attraverso un personaggio, esprime un racconto diverso. Dopo un prologo si srotolano tutti personaggi femminili ad eccezione di uno solo maschile. Monologhi che pian piano si sommano diventando il racconto corale della società odierna, che cerca le risposte alle domande poste dall’epoca contemporanea. Ed ecco la provocazione artistica che riprende i testi dei manifesti artistici e non del XX secolo. Dadaismo, Futurismo, Situazionismo, Dogma 95, Fluxus, fino al Manifesto del Partito Comunista, insieme alle riflessioni individuali di artisti come Umberto Boccioni, Claes Oldenburg, André Breton e altri, riempiono il flusso di parole in maniera travolgente. La critica di una società che sembra arrivata alla fine di un percorso, e per questo obbligata a ricominciare tutto daccapo, si somma alla discussione del ruolo dell’artista.

Così il senzatetto, la broker, l’operaia di un impianto di incenerimento dei rifiuti, la CEO, la punk, la scienziata, l’oratrice a un funerale, la burattinaia, la madre di una famiglia conservatrice, la coreografa, la giornalista televisiva e l’insegnante evocano sogni, emozionano, interrogano il presente con le voci del passato, richiamando alla possibile nuova dimensione della surrealtà. Arriva intensa l’onda di coinvolgimento che investe lo spettatore, grazie anche alla presenza straordinaria di Cate Blanchett che interpreta tutte le figure femminili. Il talento e la versatilità dell’attrice riescono a far vivere esseri umani così diversi e contestualizzati in ambiti inaspettati, tanto da esaltare un gioco di contrasto e di opposti che alimenta il pensiero e la riflessione.

La sorpresa di questa mostra sarà che non è importante conoscere necessariamente tutto del Futurismo o del Dadaismo o degli altri movimenti, si avvertirà, comunque, come quelle affermazioni producono una energia nuova proprio perché ignorate, e la riflessione sarà più fruttuosa.

Durante i giorni della mostra, precisamente il 14 Marzo alle ore 18.30, è previsto anche un incontro con Julian Rosefeldt nella sala Cinema sempre nel Palazzo delle Esposizioni. L’ingresso sarà gratuito fino a esaurimento posti e si potrà accedere un’ora prima dell’evento. Inoltre, sempre nella sala Cinema, il 2, il 9, il 16 e il 23 Marzo alle ore 17 sono previste delle proiezioni di video e film, che vanno dal 1998 al 2017, in cui poter approfondire ulteriormente l’arte di Rosefeldt. L’ingresso sarà sempre libero fino a esaurimento posti che verranno assegnati un’ora prima della proiezione.

 

Info, Orari e Costi

Julian Rosefeldt – Manifesto

Dal 26 Febbraio al 22 Aprile 2019

Palazzo delle Esposizioni, Via Nazionale 194

Orario: Domenica, martedì, mercoledì e giovedì dalle ore 10.00 alle ore 20.00.
Venerdì e sabato dalle ore 10.00 alle ore 22.30.
Lunedì chiuso. L’ingresso è consentito fino ad un’ora prima della chiusura.

Biglietto Intero € 10,00, Ridotto € 8,00, Ragazzi dai 7 ai 18 anni € 6,00
Ingresso gratuito per i bambini fino a 6 anni
Biglietto Open € 13,50

È possibile prenotare, tramite call center o sito, per i singoli il turno d’ingresso alla mostra
(€ 2,00 escluso il costo del biglietto) e accedere alla mostra dall’ingresso dei prenotati evitando la fila.

Tel. 06 39967500

www.palazzoesposizioni.it